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Festival "DI VOCI E DI SUONI" 2010

Festival "DI VOCI E DI SUONI" 2010
La locandina della terza edizione

martedì 29 aprile 2008

AMISTRADA - Caprarola, il gruppo di amicizia incontra Maria Elena e Kenia




Maria Elena, Kenia e Gerard Lutte


video
LE PAROLE DI GERARD LUTTE
filmato

Gli Amici di Caprarola



ESPERIENZE DIFFICILI DA RACCONTARE

Il 29 settembre 2007, noi del gruppo di amicizia di Caprarola abbiamo incontrato Maria Elena e Kenia, le due ragazze scelte dal MOJOCA per il loro giro in Italia e in Europa. Le nostre amiche provenienti da Città del Guatemala erano accompagnate da Remo Marcone da Gerard Lutte e da due volontarie dell’associazione AMISTRADA.
E’ stata un’esperienza molto difficile.
Per noi è stato difficile chiedere di raccontarci esperienze passate, ma in fondo recenti, così dolorose che hanno segnato in maniera così importante l’esistenza di queste due ragazze. Per le nostre amiche guatemalteche è stato difficile raccontare, pubblicamente, le loro esperienze di vita nella strada.
Maria Elena e Kenia sono solo due tra i tanti ragazzi che vivono le durissime esperienze della strada a Città del Guatemala. Loro sono solo due testimoni scelte dal gruppo seguito dall’associazione AMISTRADA che, insieme ai tanti volontari provenienti da varie nazioni, vanno per aiutare questi bambini a migliorare le loro condizioni vita. Maria Elena e Kenia due testimoni speciali che hanno lasciato la strada e che sono riuscite a reinserirsi nella società, grazie all’aiuto di AMISTRADA. Dobbiamo sostenere AMISTRADA perché quest’associazione fa moltissimo, per i ragazzi di strada, per arginare i gravi danni umani e quindi sociali che il fenomeno comporta.
Remo Marcone e Gerard Lutte ci sottolineano, poi, che quello dei ragazzi di strada è un fenomeno diffuso ormai in molte città del mondo e che, purtroppo, le previsioni degli studiosi dicono che si espanderà sempre più.

AMISTRADA ci parla di città a noi lontane ma ci avverte che i ragazzi di strada non sono solo in Guatemala, in questo momento, a Bruxelles, alcuni gruppi di ragazzi sfortunati vivono già dentro le fogne.

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Breve storia della Compagnia Teatro Popolare "Peppino Liuzzi" di Caprarola

È difficile raccontare in poche righe la vita di una Compagnia che esiste da trentasette anni, e che quindi può essere considerata a tutti gli effetti la più “anziana” fra quelle esistenti nella Provincia di Viterbo.

La sua storia comincia nel 1972 e da quella data ha visto militare fra le proprie fila centinaia di persone, portando in scena decine di testi. Da subito fu fatta la scelta di recitare in dialetto caprolatto, non tanto per una moda dell’epoca o per un fatto di praticità, ma perché questo era il linguaggio che i nostri genitori ed i nostri nonni usavano per raccontarci le loro storie e quindi anche la nostra.

Elemento caratterizzante è sempre stato quello di non essere una filodrammatica, ma una Compagnia che mette in scena testi originali scritti dagli stessi componenti, oppure adattamenti da classici come: “Sogno di una notte di mezza estate”; “Ruzza, ruzza, Ruzzante”;” Torquato è pazzo!”, che comunque in un modo o nell’altro vanno ad esplorare le realtà quotidiane di una comunità come quella caprolatta che potrebbe benissimo essere paragonabile a qualsiasi altra realtà della provincia italiana. Fondamentale è stato l’incontro, all’inizio degli anni ottanta, con l’autore e regista Umberto Marino, che ha portato prima alla realizzazione di alcuni drammi radiofonici RAI (I fioretti di S.Francesco; Sogno di una notte di mezza estate; Soldatino di piombo; 06/7016494), per poi continuare con il teatro (L’ultima sigaretta; Peppini, quattro filosofi di nome Peppino) ed infine con il cinema e la fiction (Cominciò tutto per caso; Cuore cattivo; L’ultima sigaretta; Ultimo banco; S.Antonio di Padova; Il bambino di Betlemme; La fiamma sul ghiaccio). Frutto di questa intensa collaborazione, anche le due rappresentazioni teatrali portate in scena al Teatro Parioli di Roma: De tutti li colori; Lo campanello de casa mia.

Qualche estate fa, La Compagnia, in collaborazione con il comitato Festeggiamenti Sagra della Nocciola, ha organizzato l’ennesima edizione di “Camminando e Teatrando”, manifestazione molto singolare che consiste nel rappresentare le varie scene teatrali dello spettacolo in altrettanti angoli, molto suggestivi, del centro storico di Caprarola, collegandole attraverso percorsi ricchi di storia e di cultura, narrati e commentati dal locale “Centro Studi e Ricerche”. Visto il successo accordatole dal pubblico, questa manifestazione verrà probabilmente riproposta anche nei prossimi anni. Oggi la Compagnia è composta per lo più da giovani che al tempo delle prime rappresentazioni non erano ancora nati, e senza dubbio è questo, fra tutti, il più grande successo che abbia mai ottenuto.

Romolo Passini